Consumo Consapevole
La lista ingredienti
Se vogliamo sapere cosa c’è dentro un cosmetico dobbiamo leggere la lista ingredienti, denominata INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients).
L’elenco è composto in ordine decrescente. Al primo posto, troveremo l’ingrediente contenuto in percentuale più alta, fino a quello contenuto in percentuale più bassa.
Gli ingredienti vegetali che non hanno subito processi chimici sono indicati con il loro nome botanico latino, seguito dalla parte di essi utilizzata in lingua inglese. Per esempio: “prunus dulcis oil” sta per “olio di mandorle dolci”.
Le sostanze che hanno subito una trasformazione chimica hanno un nome inglese. Per esempio: “sodium laureth sulfate” sta per “sodio lauriletossisolfato”.
I coloranti sono indicati in fondo alla lista, con la sigla C.I. che sta per “Colour Index” seguita da un numero identificativo. Fanno eccezione i coloranti per capelli, che devono essere sempre indicati con il loro nome chimico inglese.
Possiamo verificare i singoli ingredienti dei prodotti che usiamo con il Biodizionario (www.biodizionario.it). Gradualmente, saprai valutare a colpo d’occhio la naturalità di quello che ti spalmi sulla pelle, sui denti, sulle labbra, sulle ciglia…
Impatto ambientale
Tutte le mattine milioni di persone si fanno la doccia, si lavano i capelli, si fanno la barba… i detergenti finiscono nei mari, nei fiumi, nei laghi, ricadono sulla terra con la pioggia.
E’ importante scegliere dei prodotti che non contengano sostanze che si accumulano nella pelle e nell’ambiente o ittiotossiche, cioè nocive per gli animali acquatici.
L’imballaggio dei prodotti è meglio che sia ridotto al minimo, che sia proveniente da materie riciclate e riciclabile, stampato con inchiostri non inquinanti, tolto completamente ove possibile.
Impatto sociale
Alcune materie prime utilizzate nella produzione di prodotti per l’igiene personale e la cura di sé sono tossiche per i lavoratori del settore, esposti molte ore al giorno a sostanze che manipolano o inalano.
Per le donne incinte è importante non utilizzare prodotti che contengono sostanze che si accumulano nei tessuti e negli organi, perché queste vengono trasmesse al feto.
Consultare il sito www.cosmeticsdatabase.com. Basta digitare il nome dell’ingrediente che vogliamo indagare nell’apposita barra di ricerca per avere delle informazioni sul suo impatto globale.
Rispetto per gli animali
Scegliamo prodotti “cruelty free”, cioè non testati su animali.
Un apposito simbolo sulla confezione informa il consumatore che non sono stati effettuati test su animali.
I prodotti certificati biologici non sono mai testati su animali.
Rispetto per il pianeta
I produttori eco bio fanno scelte consapevoli per le materie prime da utilizzare, per non inquinare e per non depauperare il pianeta.
Gli ingredienti vegetali provengono da coltivazioni biologiche certificate e da raccolta spontanea.
Banditi gli OGM (organismi geneticamente modificati).
Favorito l’utilizzo di energie alternative e a impatto zero.
Le certificazioni
Controlliamo che sulla confezione sia indicato il nome dell’ente certificatore (EcoCert, EcoControl, AIAB, CCPB, BDIH, LAV-ICEA, etc.).
Cosmetici Certificati Eco Bio
Massima efficacia e sensorialità unica
Nel rispetto dell’uomo, degli animali e del pianeta




